Nome dell’artefatto

 

 

Interfaccia valutazione Apcmc

 

 

Print screen dell’artefatto

 

 

 

 

 

 

 

Descrizione dell’artefatto

 

 

Trattasi di una interfaccia realizzata per un modulo sulla valutazione del corso apcmc, contenente una serie di interviste video che completano la spiegazione audiovisiva. 

 

 

Data di produzione

 

 

2002

 

Ideazione e Realizzazione

 

 

Ivano Giussani

 

Commissione

 

 

Corso ap

 

 

Obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso l’uso dell’artefatto

 

 

Disporre di diversi interventi di formatori dell’Istituto sul tema della valutazione.

 

Genere dell’artefatto

 

 

Pagina web contenente dei video e relative consegne scritte.

 

 

Uso potenziale dell’artefatto

 

 

Trattasi di una parte del modulo sulla valutazione che i corsisti dovevano fruire da casa.

 

 

Progettazione e uso dell’artefatto

 

 

La progettazione è stata realizzata da Giovanna Monguzzi con la collaborazione del Laboratorio Multimediale.

 

 

Come è stato costruito, con quali software

 

 

Telecamere, Premiere, Cleaner, Dreamweaver.

 

 

A quale target può essere rivolto

 

 

Docenti in formazione.

 

Difficoltà nella realizzazione dell’artefatto

 

 

 

 

 

I tempi di realizzazione

 

 

3 giornate

 

Riusabilità dell’artefatto

 

 

Si, la valutazione è un argomento centrale della formazione.

 

 

E’ esteticamente piacevole

 

 

 Si.

 

E’ facile da utilizzare

 

 

Sì.

 

E’ un artefatto autoreggente oppure è connettibile con altri artefatti?

 

 

L’artefatto si regge da sé.

 

E’ un artefatto che apre delle ipotesi, delle domande di ricerca

 

 

 

 

 

E’ un artefatto che esprime un concetto, un fatto, un processo, una procedura, provoca riflessione, propone dei problemi da risolvere (problem solving o problem setting)?

 

 

Si, attraverso metafore audiovisive e spiegazioni talking heads si possono spiegare le diverse sfaccettature della valutazione.

 

Che effetti ha prodotto l’artefatto sull’apprendimento? (Mayer – memorizzazione, comprensione, transfer)

 

 

 

Chi è la persona di riferimento per la ricostruzione della storia dell’artefatto?

 

 

Giovanna Monguzzi

 

Quale è stata l’impressione soggettiva di chi ha utilizzato l’artefatto?