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Nome dell’artefatto |
Frammenti di dialoghi in rete |
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Print screen dell’artefatto |
File audio |
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Descrizione dell’artefatto |
Trattasi di un cd audio che
raccoglie la lettura di un dialogo avvenuto tra bloggers su web, sul tema
dell’attesa |
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Data di produzione |
settembre 2004 |
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Ideazione e Realizzazione |
Ivano Giussani |
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Commissione |
Deli Salini – docente Ispfp |
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Obiettivi che si vogliono
raggiungere attraverso l’uso dell’artefatto |
Permettere alle/ai destinatari
di analizzare il tipo di sensibilità che sono attivate dagli incontri in
rete, tra persone che non si conoscono. |
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Genere dell’artefatto |
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Uso potenziale dell’artefatto |
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Progettazione e uso
dell’artefatto |
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Come è stato costruito, con
quali software |
E’ stato realizzato con la
telecamera, microfono separato, Premiere Adobe |
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A quale target può essere
rivolto |
Persone adulte con conoscenze
di base rispetto alla comunicazione mediata da computer |
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Difficoltà nella realizzazione
dell’artefatto |
La difficoltà consisteva nella
‘messa in scena’ sonora dei brani interpretati, considerato che i lettori non
sono degli attori professionisti. |
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I tempi di realizzazione |
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Riusabilità dell’artefatto |
Si, con alcuni accorgimenti |
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E’ esteticamente piacevole |
Si |
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E’ facile da utilizzare |
No, richiede un
accompagnamento. |
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E’ un artefatto autoreggente
oppure è connettibile con altri artefatti? |
Potrebbe essere connesso ad
altri artefatti, è comunque utilizzabile isolatamente. |
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E’ un artefatto che apre delle
ipotesi, delle domande di ricerca |
Si, sulle diverse modalità di
comunicazione in rete. |
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E’ un artefatto che esprime un
concetto, un fatto, un processo, una procedura, provoca riflessione, propone
dei problemi da risolvere (problem solving o problem setting)? |
Esprime dei concetti (rispetto
ai contenuti) e vuole provocare una riflessione. Può essere usato per proporre
dei problemi da risolvere |
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Che effetti ha prodotto
l’artefatto sull’apprendimento? |
Per intanto soprattutto un
effetto di sconcerto. Ha favorito l’emergere delle rappresentazioni rispetto
alla comunicazione in rete. |
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Chi è la persona di
riferimento per la ricostruzione della storia dell’artefatto? |
Deli Salini |
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Quale è stata l’impressione
soggettiva di chi ha utilizzato l’artefatto? |
Che è ben fatto, ma ne va
migliorata l’usabilità. |